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Servizio Sismico Svizzero (SED)

Il Servizio Sismico Svizzero (SED) con sede all’ETH di Zurigo è l’istituto della Confederazione competente in materia di terremoti. Le sue attivitá sono integrate nel programma di misure della Confederazione per la prevenzione sismica.

Terremoti percepiti in Svizzera

Ora locale
Mag.
Località
Percepito?
2018-01-14 23:57 2.6 Sanetschpass VS Leggermente percepito
2018-01-08 09:18 2.7 Scuol GR Leggermente percepito
2018-01-02 12:16 2.7 CHAMPERY VS Leggermente percepito

Ultimi terremoti

Ora locale
Magnitudo
Località
2018-01-17 06:09 0.6 Binn VS
2018-01-16 23:23 0.4 Binn VS
2018-01-16 19:34 1.1 Arolla VS
2018-01-16 15:03 0.1 Sierre VS

Contatore di terremoti in Svizzera

dal 01.01.2018 
000

Ultimi terremoti magnitudo 4.5 o superiore

Ora UTC
Magnitudo
Località
2018-01-13 16:30:11 4.6 CRETE, GREECE
2018-01-12 17:50:46 4.6 IRAN-IRAQ BORDER REGION
2018-01-11 21:50:44 4.6 IRAN-IRAQ BORDER REGION
2018-01-11 13:16:40 4.5 Iran-Iraq border region
2018-01-11 08:00:40 5.4 IRAN-IRAQ BORDER REGION
2018-01-11 07:55:01 5.0 Iran-Iraq border region
2018-01-11 07:21:43 5.4 Iran-Iraq Border Region
2018-01-11 07:14:16 5.2 Iran-Iraq Border Region
2018-01-11 07:00:52 5.3 Iran-Iraq border region
2018-01-11 06:59:31 5.5 Iran-Iraq Border Region
2018-01-10 15:56:29 4.5 WESTERN IRAN
2018-01-08 16:20:13 4.5 NORTHERN ALGERIA
2018-01-06 15:22:10 4.7 IRAN-IRAQ BORDER REGION

Ultimi terremoti magnitudo 6 o superiore

Ora UTC
Magnitudo
Località
2018-01-16 19:56:23 6.0 Fiji Islands region
2018-01-14 09:18:45 7.1 Near coast of Peru
2018-01-11 18:26:24 6.0 Myanmar
2018-01-10 02:51:31 7.6 North of Honduras
2017-12-15 16:47:58 6.5 Jawa, Indonesia
2017-12-13 18:03:42 6.5 Bouvet Island region
2017-12-12 21:41:31 6.0 Northern and central Iran
2017-12-12 08:43:17 6.0 Northern and central Iran
ATTUALITÀ

20/12/2017

Buone feste ed un anno ricco di movimenti ma senza scuotimenti

Buone feste ed un anno ricco di movimenti ma senza scuotimenti

Quest’anno il nostro albero abbonda di decorazioni. Ha così tante palline quanti sono stati i terremoti in Svizzera e nelle regioni limitrofe dal 1 gennaio al 31 ottobre 2017.

1047 terremoti di magnitudo inferiore a 2.5
17 terremoti di magnitudo fra 2.5 e 3.9
2 terremoti di magnitudo superiore a 3.9:
magnitudo 4.6, il 6 marzo a Urnerboden (UR)
magnitudo 4.3, il 1 luglio a Château-d’Oex (VD)

Vi auguriamo buone feste ed un anno ricco di movimenti ma senza scuotimenti!

13/12/2017

[Disponibile in DE / FR] Leicht verspürtes Beben bei Sion

[Disponibile in DE / FR] Leicht verspürtes Beben bei Sion

Am Dienstag, dem 12. Dezember 2017 hat sich um 23:28 Uhr (Lokalzeit) 10 km südöstlich von Sion (VS) in einer Tiefe von 6 bis 7 km ein Erdbeben der Stärke 2.1 ereignet.

Solch relativ schwache Erdbeben werden in der Regel nicht oder nur sehr vereinzelt verspürt, aber mehr als 45 Personen haben dieses Ereignis auf unserer Webseite gemeldet. Der Grund dafür liegt in einer Kombination von drei Faktoren: geringe Herdtiefe, Tageszeit (alles ist ruhig und viele sind noch wach) und bekannte Verstärkungseffekte der lockeren Rhonetal-Sedimente. So kamen auch die meisten Meldungen aus Bramois und Grône, zwei Gemeinden am südlichen Talrand.

Das Ereignis vom 12. Dezember sowie ein kleines Nachbeben der Stärke 1.0 sechs Stunden später gehören zu einem kleinen Schwarm von Beben, der etwa 6 km von der Rhone, talparallel orientiert ist. Die Beben stehen somit in keinem direkten Zusammenhang zu den Beben, die dieses Jahr schon verschiedentlich im Zentralwallis verspürt worden sind. Diese lagen nördlich der Talmitte (siehe Karte).

24/11/2017

Terremoti e geotermia profonda: cosa occorre considerare

Terremoti e geotermia profonda: cosa occorre considerare

Una delle principali sfide dei progetti di geotermia profonda passati e futuri è quella di riuscire a realizzare uno scambiatore di calore funzionante e con una sufficiente permeabilità della roccia che però non provochi terremoti percepibili o che causino danni. Le questioni ad essi legate sono molteplici e complesse, come ad es. quella di fare un distinzione tra terremoti naturali (tettonici) e antropogenici (indotti). Dal punto di vista fisico, questi due tipi di terremoti sono identici. Una distinzione, più raramente un abbinamento conclusivo, è solo possibile sulla base del luogo della scossa, del momento, del meccanismo focale e delle relazioni con gli interventi effettuati.

Quanto difficile possa essere un simile abbinamento lo dimostra l’attuale situazione nella Corea del Sud. Il 15 novembre 2017 si è verificato nelle vicinanze di Pohang un terremoto a bassa profondità di magnitudo 5.4, nei pressi di un impianto geotermico in costruzione. All’interno di due fori di trivellazione profondi sino a 4.3 km, dal 2016 il sottosuolo è stato stimolato più volte, in modo da riuscire in futuro a convogliare l’acqua verso la roccia e riscaldarla. Le ultime stimolazioni sono state effettuate ad agosto e settembre 2017, senza causare forti terremoti. Attualmente, nel quadro del progetto DESTRESS, i gestori coreani e le autorità stanno studiando insieme ad altri esperti internazionali un possibile nesso tra la scossa e gli interventi messi in atto.

Simili questioni e le strategie di successo da esse derivanti («buone prassi») nella gestione della sismicità indotta vengono affrontate da uno studio svolto dal Servizio Sismico Svizzero (SED) con sede all’ETH di Zurigo. Una relazione scientifica commissionata dal Servizio Sismico Svizzero (SED) con sede all’ETH di Zurigo nel quadro del progetto GEOBEST-CH – un progetto supportato da SvizzeraEnergia – esamina le buone prassi da applicare nella gestione della possibile sismicità indotta. L’obiettivo della relazione è quello di fornire informazioni utili per valutare i rischi legati ai terremoti antropogenici e limitarli ad una misura accettabile, rivolgendosi in primo luogo alle aziende che costruiscono gli impianti e alle autorità cantonali che rilasciano le autorizzazioni.

La relazione inizia con una introduzione sulla naturale attività sismica in Svizzera, alcune informazioni essenziali sulla sismicità indotta, ed un riassunto delle conoscenze acquisite nel corso dei progetti di geotermia falliti a San Gallo e a Basilea. Su questa base vengono quindi discusse le linee guida per il monitoraggio sismico dei progetti di geotermia e sviluppate raccomandazioni per le autorità cantonali e i responsabili del progetto su come valutare l’attività sismica così come i pericoli e i rischi ed essa legati. In sostanza, si tratta di sviluppare misure che tengano conto sia della protezione della popolazione, dell’ambiente, delle merci, delle costruzioni, sia delle condizioni geologiche locali e della configurazione dell’impianto.

Uno strumento utile per effettuare un’analisi situazionale tanto complessa in riferimento a un determinato progetto di geotermia profonda è la griglia diagnostica “Geothermal Risk of Induced Seismicity” (GRID, Trutnevyte & Wiemer, 2017) descritta nella relazione. Le raccomandazioni che poggiano su questa griglia prevedono opportune misure per tutte le fasi del progetto. Queste comprendono analisi della pericolosità e dei rischi, monitoraggio sismico, sistemi a semaforo, interpretazione di dati con prospezione sismica a riflessione così come il coinvolgimento degli interessati e delle autorità (vedere anche “Misure per contenere la sismicità indotta”). Informazioni dettagliate sui singoli aspetti delle raccomandazioni sono reperibili, oltre che ai link segnalati, anche nei singoli capitoli della relazione. Questi elementi fondamentali supportano le autorità ed i responsabili dei progetti nello sviluppo di misure di riduzione del rischio a livelli accettabili, con strumenti ragionevoli ed effettivamente realizzabili.

Un riassunto della relazione in lingua inglese con le principali conoscenze e raccomandazioni verrà pubblicato in tedesco, francese e italiano nel febbraio 2018.

21/11/2017

[Disponibile in DE] Verspürtes Erdbeben bei Zug

[Disponibile in DE] Verspürtes Erdbeben bei Zug

Am Dienstag, 21. November 2017 ereignete sich um 10:22 Uhr (Lokalzeit) zwischen Zuger- und Ägerisee ein Erdbeben der Stärke 3.3 in einer Tiefe von ca. 32km. Beim Schweizerischen Erdbebendienst (SED) an der ETH Zürich gingen in der ersten Stunde nach dem Beben etwa 300 Meldungen aus der Bevölkerung ein. Sie stammen vorwiegend aus den Regionen nördlich und nordwestlich des Bebens, unter anderem aus den Kantonen Zug, Schwyz, Uri, Nidwalden, Luzern, Zürich und Aargau.

Das letzte etwas stärkere Beben in der Region Zug mit einer Magnitude von 4.2 ereignete sich am 11. Februar 2012 in ca. 35 km Tiefe und war eines der stärksten Beben der letzten Jahre. Knapp 2 Wochen später folgte am 24. Februar 2012 ein Nachbeben mit Magnitude 3.5. Es ist davon auszugehen, dass sich das Beben von heute auf derselben geologischen Störung ereignet hat.

Nach den diesjährigen grösseren Erdbeben auf dem Urnerboden mit einer Magnitude von 4.6 und dem Erdbeben in der Nähe von Château d’Oex (VD) mit einer Magnitude von 4.3, reiht sich das Beben bei Zug in die Liste der bisher stärksten Beben dieses Jahres ein.

Mit Schäden ist bei einem Beben dieser Stärke und in dieser Tiefe nicht zu rechnen.

In den nächsten Stunden und Tagen sind in der Region weitere Beben möglich, die unter Umständen auch verspürt werden können. Beben mit einer ähnlichen oder gar grösseren Magnitude sind zwar unwahrscheinlich, aber nicht auszuschliessen.

TEMI

Terremoti

Aiuto, la terra trema!

Aiuto, la terra trema!

Sebbene non sia possibile evitare i terremoti, è possibile ridurne i danni adottando misure relativamente semplici. Informatevi sul comportamento raccomandato prima, durante e dopo un forte terremoto.

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Sapere

Svizzera terra di sismi

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Ogni anno in Svizzera si verificano da 500 a 800 terremoti. Di questi, circa una decina sono abbastanza forti da essere avvertiti dalla popolazione (terremoti di magnitudo 2.5 o superiore). Scoprite tutto ciò che c’è da sapere sui pericoli naturali con il potenziale di danno più elevato in Svizzera.

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Allerta

Sempre informati

Sempre informati

Volete sempre essere aggiornati? Qui troverete una panoramica delle varie offerte informative del Servizio Sismico Svizzero (SED).

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Sapere

Pericolosità sismica

Pericolosità sismica

I terremoti sono i pericoli naturali dal potenziale di danno più elevato in Svizzera; ad oggi non è possibile prevederli in maniera attendibile o evitarli. Tuttavia, grazie a un intenso lavoro di ricerca, si può dire molto oggi riguardo la periodicità e la severità dello scuotimento da terremoto in determinati luoghi in futuro. Consultate diverse mappe utilizzando la nostra interfaccia web interattiva per scoprire qual è la probabilità che si verifichino determinati terremoti in Svizzera.

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Ricerca e insegnamento

Campi di ricerca

Campi di ricerca

Spesso ci viene chiesto cosa fanno i collaboratori del SED quando la terra non trema. La risposta è: fanno ricerca. L’oggetto di tale attività è illustrato dai vari settori di ricerca che descrivono in modo chiaro e sintetico le principali attività scientifiche del SED.

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Chi siamo

Servizio Sismico Svizzero (SED)

Servizio Sismico Svizzero (SED)

Il Servizio Sismico Svizzero (SED) con sede all’ETH di Zurigo è l’istituto della Confederazione competente in materia di terremoti. Il SED è responsabile della sorveglianza sismica per la Svizzera e le regioni limitrofe e valuta la pericolosità sismica in Svizzera. In caso di terremoto il SED informa il pubblico, le autorità e i media sul luogo, la magnitudo ed i possibili effetti. Le sue attivitá sono integrate nel programma di misure della Confederazione per la mitigazione per la prevenzione sismica.

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Terremoti

Sorveglianza sismica

Sorveglianza sismica

In media 10 volte all’anno si avverte, sente o legge che in Svizzera si verificano terremoti. Ma la maggior parte dei terremoti registrati ogni anno dal servizio sismico non viene neanche avvertita dalla popolazione, perché rimane sotto alla soglia di percezione e può essere rilevata solo da strumenti di misura molto sensibili. Il Servizio Sismico Svizzero gestisce una rete di misurazione formata da oltre 150 stazioni sismiche distribuite su tutto il territorio nazionale.

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Prodotti e software

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