Le scosse di terremoto possono provocare movimenti di massa come frane, smottamenti e valanghe, soprattutto su pendii ripidi e instabili. La composizione geologica e la struttura topografica della regione alpina contribuiscono al fatto che l'instabilità dei pendii e i movimenti di massa si verificano relativamente di frequente in Svizzera. Tuttavia, grazie ai progressi compiuti negli ultimi anni dai metodi geofisici e sismologici, è ora possibile studiare in dettaglio l'instabilità dei pendii. Questi metodi analizzano il comportamento naturale delle vibrazioni e la reazione dei pendii ai terremoti e forniscono informazioni preziose sulla loro stabilità. Sebbene sia possibile individuare, mappare e monitorare i pendii potenzialmente instabili, le conoscenze sull'influenza delle condizioni ambientali sul comportamento sismico di questi pendii sono ancora limitate.