Nell’anno 1923 un professore giapponese pubblicò una ricerca nella quale descriveva i nessi tra i canti del fagiano del vicino di casa e i terremoti percepibili. In 7 casi il fagiano aveva cantato nettamente prima di scosse percepibili e in 4 casi prima di scosse rilevabili solo con l’aiuto di strumenti di precisione. In 5 casi il fagiano aveva cantato contemporaneamente alle prime scosse percepibili e in altri 5 troppo tardi o non aveva cantato affatto. Negli 11 casi in cui il fagiano aveva cantato prima del terremoto, aveva percepito le prime onde dello stesso (le cosiddette onde P / onde primarie). Queste viaggiano a una velocità leggermente maggiore rispetto alle onde S (onde secondarie) responsabili delle scosse.

Fonte: Tributsch, 1978