Mappa della pericolosità
I terremoti sono una seria minaccia per la Svizzera. La stima della pericolosità sismica è il primo passo per valutare e limitare il rischio sismico. Questo è definito come prodotto della pericolosità sismica, fattori di vulnerabilità (in particolare qualità di costruzioni e infrastrutture) ed elementi esposti (come densità di popolazione ed utilizzo del territorio). Per la determinazione della pericolosità sismica utilizziamo informazioni regionali dei terremoti storici, della tettonica e della geologia, delle descrizioni storiche dei danni e modelli di propagazione delle onde sismiche.
In queste pagine presentiamo i nuovi risultati probabilistici di pericolosità sismica in Svizzera. Questa nuova analisi va a sostituire le mappe della pericolosità sismica del 1976, che si basavano su stime di intensità.
Sulla base di una revisione della magnitudo-momento del catalogo sismico degli anni dal 1300 al 2002 sono stati determinati i parametri di ricorrenza (valore-a, valore-b e Mmax) per due zonazioni sismo-tettoniche, caratterizzate da due differenti periodi di completezza. Per calcolare i nuovi valori e il loro peso relativo, abbiamo introdotti un nuovo metodo, che si basa sul criterio di informazione bayesiano.

Mappa dell‘epicentro, Terremoti in Svizzera dal 1300
Sulla base di queste conoscenze è stato compilato un catalogo sismico sintetico della durata di un milione di anni, il quale tiene in considerazione la differente distribuzione della profondità ipocentrale tra la zona prealpina ed alpina. L’accelerazione orizzontale del suolo della Svizzera è stata stimata sulla base di un nuovo modello predittivo spettrale dell’attenuazione del movimento del suolo, su nuovi modelli di scala per le frequenze da 0.5 a 12 Hz e su periodi di ritorno di 100, 475, 1000, 2500 e 10.000 anni. Le corrispondenti mappe di pericolosità le trovate in Swiss Hazard Maps. La pericolosità delle differenti regioni svizzere è disponibile sotto forma di curve di pericolosità e spettri uniformi di pericolosità.
La Svizzera è una terra con moderata attività sismica. La carta degli epicentri mostra i terremoti, registrati strumentalmente dal 1975 al 2002 con magnitudo >= 2.5 ed anche i terremoti distruttivi documentati dal XIII secolo. In questo periodo sono stati percepiti in Svizzera circa 10.000 sismi, di cui dodici hanno causato ingenti danni (intensità >= 8). In Svizzera la moderata pericolosità sismica in combinazione con la densità di popolazione, l’elevata concentrazione di attività e l’alta vulnerabilità porta ad un alto rischio simico.
Presso il Servizio Sismico Svizzero è possibile ordinare gratuitamente la mappa di pericolosità per una frequenza di 5 Hz ed un periodo di ritorno di 475 anni. La frequenza di 5 Hz corrisponde alla media della frequenza propria di edifici da 2 a 5 piani, i quali costituiscono la maggioranza delle costruzioni svizzere. Le regioni con moderata pericolosità sismica sulla carta sono colorate in blu. In questi luoghi entro i prossimi 475 si attendono scuotimenti e danni in media scarsi. Nelle zone con elevata pericolosità sismica (dall’arancione al rosso) si attendono invece, forti movimenti del terreno ed elevati danni. Si tratta per lo più di aree in cui negli ultimi 800 anni si sono già verificati forti terremoti: il Vallese, la regione di Basilea, i Grigioni ed il fronte alpino. La pericolosità sismica di cui si è finora parlato, è alla base della norma anti-sismica SIA 261, che è in vigore dal 2004.
Dati, metodologia e risultati sono descritti in dettaglio nella relazione: ‘Seismic Hazard Assessment in Switzerland 2004’.

